mt 26,69-74
Intanto me ne stavo seduto fuori, nella spiaggia. Tu mi avvicinasti e dicesti: «Quelle lettere che scrivevi, mi faceva piacere leggerle!»
Ed io negai davanti ad entrambi: «Non capisco cosa tu voglia dire»
Mentre uscivo verso l'atrio, tu ancora mi guardasti e dicesti: «Mi facevano pensare a quanto bisogno di amore dovessi avere»
Ma io negai di nuovo giurando: «Fu un errore, non dovevo. Scusami».
Dopo poco, mi accostasti e mi dicesti: «Posso domandarti cosa ti tocca il cuore?»
Allora cominciai a fuggure e negare: «Non lo so! Non lo so! Non questo, non oggi, non tu... lascia che ci pensi!»
E subito un gallo cantò.
E ricordai chi ero e delle parole dette alle stelle.
E, uscito all'aperto, piansi amaramente.



