Il TG1 parla di Linux
Il linux day 2006 non è passato inosservato. Neanche il mio piccolo angolo multimediale.
Sono positivamente sorpreso dalla coprertura mediatica ottenuta dal Linux Day di quest'anno. La notizia dell'evento ha infatti sfondato la rete, ove tradizionalmente correva, raggiungendo il "mondo dei media" (purtroppo considerato da molti "il mondo reale").
- Articolo su Repubblica, di cui ho già parlato nei giorni scorsi
- Servizio al TG1, ben fatto, chiaro e corretto sotto tutti i punti di vista (cosa rara di questi tempi...)
Ho potuto seguire l'introduzione generale ed un talk sugli exploit da buffer overflow, estremamente interessante. Ho finalmente capito come i virus riescono ad intrufolarsi nel sistema e come i craker riescono a trovare le falle nei programmi. Illuminante.
Una buona idea è stata quella di coinvolgere le scuole superiori, che hanno portato 3 classi formando il grosso dell'affluenza...
Sono abbastanza soddisfatto dell'angolino multimediale da me organizzato, tralasciando il kernel del mio computer che, non avendo il supporto real time, dava parecchi problemi con l'audio. A parte questo difettuccio, credo di essere riuscito a presentare le applicazioni più utili in campo musicale e le potenzialità di linux alla quindicina di persone che si sono incuriosite vedendo tastiera, casse e microfono (qualcosa di molto insolito ad un linux day).
Mi pare di aver percepito un interesse molto forte verso il sound processing: su Windows non esistono applicazioni audio decenti che non costino migliaia di euro, mentre su linux c'è già una buona gamma di programmi liberi molto potenti ed in rapida evoluzione, assai appetibili per l'esercito di hobbisti musicali che attualmente devono rassegnarsi a crakkare ed usare software illegalmente.
Questo forse mi darà la spinta per realizzare magari un talk vero e proprio per il prossimo evento, senese o modenese che sia. Sto pensando a qualcosa di dinamico, non un talk tradizionale con slide ma qualcosa tra la lezione e lo show live. Compatibilmente con le mie scarse capacità musicali, s'intende.



