Il collaborazionismo di Yahoo!
Yahoo! collabora attivamente con i censori del governo cinese. Tanto da aiutare la polizia cinese a mandare in galera un giornalista.
Nonostante il comportamento della multinazionale californiana non sia
stato molto sentito sui mezzi di informazione, la rete rimane un luogo
libero in cui scambiare notizie, almeno in occidente. Ecco qui alcuni
link ad articoli sui misfatti a mandorla di Yahoo!:
BBC:
http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/asia-pacific/4221538.stm
http://news.bbc.co.uk/1/hi/technology/4222866.stm
Reporters sans frontières:
http://www.rsf.org/article.php3?id_article=14884
Repubblica:
http://www.repubblica.it/2005/f/sezioni/scienza_e_tecnologia/cinaweb/condann/condann.html
Punto Informatico:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=54808&r=PI
Vista la situazione, invito chiunque abbia un account email su Yahoo! a chiuderlo immediatamente, o a prendere iniziative analoghe (come stipare il gigabyte a disposizione di roba inutile). Impostate una risposta automatica (in opzioni mail) in cui comunicherete le vostre ragioni ed il nuovo contatto a chiunque cerchi di raggiungervi al vecchio indirizzo yahoo!
Scrivete infine al supporto di Yahoo! riempiendo questo form e comunicate la vostra indignazione ed i vostri provvedimenti.
Queste multinazionali così pronte a leccare il c***o al primo regime che gli apra un mercato devono sapere che certe "scelte di mercato" non possono passare inosservate e lasciare indifferente l'opinione pubblica occidentale (cioè, attualmente, la loro principale base d'utenza).
La così osannata "civiltà occidentale" che rappresenteremmo, si svegli e accetti il piccolo sacrificio di rinunciare ad un ottimo servizio di posta elettronica pur di non far coincidere la cieca "legge del massimo profitto" con l'indegna "legge dei minimi diritti" vigente oggi in cina.
Che esempio di democrazia e libertà potremmo essere per questi popoli oppressi, se appoggiamo i collaborazionisti degli oppressori, facendoci noi stessi collaborazionisti?
Annuncio quindi che i miei account Yahoo! sono al momento chiusi per protesta. Potrete raggiungermi a daniele[chiocciola] modena1 (punto) it. Per la messaggistica istantanea, uso Jabber ( dapa@jabber.org ) e Skype ( paganoide ).
PS: Da notare che anche MSN (l'analogo Microsoft per i servizi Yahoo!) si comporta in modo simile, anche se non mi risulta che la Microsoft sia ancora arrivata al punto di spifferare le comunicazioni private dei suoi utenti allo scopo di facilitare la cattura di dissidenti da parte del governo cinese. Ad esempio, il portale cinese di MSN impedisce agli utenti di aprire un blog nel cui titlo compaiano alcune "parole proibite", come democrazia e libertà...
Invito quindi anche gli utenti di MSN a prendere una decisione "coraggiosa" (per quanto rinunciare ad un account email possa dirsi coraggioso... ma c'è chi non riesce neanche a fare questo...!) e ad accettare il piccolo sacrificio di fare a meno dei servizi di posta offerti da Hotmail, della messaggistica istantanea con Messenger, e degli altri servizi online offerti da Microsoft.
BBC:
http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/asia-pacific/4221538.stm
http://news.bbc.co.uk/1/hi/technology/4222866.stm
Reporters sans frontières:
http://www.rsf.org/article.php3?id_article=14884
Repubblica:
http://www.repubblica.it/2005/f/sezioni/scienza_e_tecnologia/cinaweb/condann/condann.html
Punto Informatico:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=54808&r=PI
Vista la situazione, invito chiunque abbia un account email su Yahoo! a chiuderlo immediatamente, o a prendere iniziative analoghe (come stipare il gigabyte a disposizione di roba inutile). Impostate una risposta automatica (in opzioni mail) in cui comunicherete le vostre ragioni ed il nuovo contatto a chiunque cerchi di raggiungervi al vecchio indirizzo yahoo!
Scrivete infine al supporto di Yahoo! riempiendo questo form e comunicate la vostra indignazione ed i vostri provvedimenti.
Queste multinazionali così pronte a leccare il c***o al primo regime che gli apra un mercato devono sapere che certe "scelte di mercato" non possono passare inosservate e lasciare indifferente l'opinione pubblica occidentale (cioè, attualmente, la loro principale base d'utenza).
La così osannata "civiltà occidentale" che rappresenteremmo, si svegli e accetti il piccolo sacrificio di rinunciare ad un ottimo servizio di posta elettronica pur di non far coincidere la cieca "legge del massimo profitto" con l'indegna "legge dei minimi diritti" vigente oggi in cina.
Che esempio di democrazia e libertà potremmo essere per questi popoli oppressi, se appoggiamo i collaborazionisti degli oppressori, facendoci noi stessi collaborazionisti?
Annuncio quindi che i miei account Yahoo! sono al momento chiusi per protesta. Potrete raggiungermi a daniele[chiocciola] modena1 (punto) it. Per la messaggistica istantanea, uso Jabber ( dapa@jabber.org ) e Skype ( paganoide ).
PS: Da notare che anche MSN (l'analogo Microsoft per i servizi Yahoo!) si comporta in modo simile, anche se non mi risulta che la Microsoft sia ancora arrivata al punto di spifferare le comunicazioni private dei suoi utenti allo scopo di facilitare la cattura di dissidenti da parte del governo cinese. Ad esempio, il portale cinese di MSN impedisce agli utenti di aprire un blog nel cui titlo compaiano alcune "parole proibite", come democrazia e libertà...
Invito quindi anche gli utenti di MSN a prendere una decisione "coraggiosa" (per quanto rinunciare ad un account email possa dirsi coraggioso... ma c'è chi non riesce neanche a fare questo...!) e ad accettare il piccolo sacrificio di fare a meno dei servizi di posta offerti da Hotmail, della messaggistica istantanea con Messenger, e degli altri servizi online offerti da Microsoft.



