Famiglia Felice (fino ai denti)
"Armed America: Portraits of Gun Owners in Their Homes" è l'album di famiglia dei fucili d'America. Una agghiacciante raccolta di foto di distinti possessori di armi letali in varia foggia, in posa tra le loro mura domestiche per il fotografo Kyle Cassidy.
In America è normale avere armi in casa. Chiunque abbia letto le statistiche sui possessori di armi (incerte, comunque dal 30 al 50%) oppure abbia visto Bowling For Columbine di Michael Moore lo sa bene.
La storia di Kyle Cassidy mi ha però colpito profondamente, molto più delle statistiche o del documentario. Kyle è un fotografo e alcuni mesi fa (probabilmente intorno alla scorsa primavera) ha cominciato a lavorare ad una idea balenatagli nel periodo delle elezioni presidenziali americane del 2004: fotografare i felici proprietari di armi.
Fucili, pistole, mitragliatrici, lanciamissili... hai un'arma? Moglie, figli, cane, CLICK! E sei nell'album. Titolo: Armed America: Portraits of Gun Owners in Their Homes (L'America Armata: Ritratti di Possessori di Armi in Casa Propria).

Duecento Otto pagine di serena intimità famigliare. Armata.
My mailbox flooded with letters from people I didn't know wanting to participate -- I realized that I could probably photograph a hundred people in two months,
E pensare che quando ho visto le foto credevo si trattasse di set appositamente costruiti a fini critico/politici... Quando ho letto queste cose nell'introduzione sono rimasto allibito!
E' comprensibile che in situazioni di pericolo un uomo possa decidere di tenere in casa un'arma, ma è oltre ogni mia capacità di giustificazione l'andarne fieri, il volerlo mostrare. Se hai un arma significa che ti senti debole e in pericolo, che hai paura. Dovrebbe esserci una sorta di pudore verso la propria situazione difficile, quasi una "vergogna", che dovrebbe astenerci da simili manifestazioni pubbliche: "Sono in pericolo, braccato: costretto a possedere un'arma e ad usarla quando necessario".
Forse il genere di persone che vorrebbe mostrare a tutti la propria arma non crede realmente di poterne mai avere bisogno: non è perché ha paura che l'ha comprata. Non è per, eventualmente, usarla.
E' solo per... ma forse saprà dircelo Kyle... ? Con tutto quel tempo improvvisamente libero il fotografo ha infatti deciso di non limitarsi ad un album di sole foto, ma di raccogliere anche le testimonianze dei protagonisti ed aiutarci magari a capire:
but it wasn't a number of people that was important, it was their stories -- a cowboy in Texas, a survivalist in Montana, a deer hunter in Pennsylvania, a sheriff in Georgia, a soldier in Idaho.... What I really needed, I realized, was to get moving, to drive across the country and find America somewhere between here and there.



