chi la fa, l'aspetti
Disapprovo la reazione "litigiosa" alle piccole arroganze degli arroganti. Meglio concentrarsi su quelle grosse, con mezzi civili e più efficaci.
A seguito della testuale frase del nostro Primo Ministro:
Voglio oppormi per quanto possibile a questa iniziativa.
Abbiamo assistito negli ultimi giorni di campagna elettorale ad un imbarbarimento del confronto politico, ed ad una escalation di litigiosità.
Ne ho abbastanza.
Trovo sbagliato ricambiare l'Offendente con gli stessi strumenti antidemocratici che ha utilizzato lui stesso negli ultimi 5 anni, per mettere a tacere e terrorizzare giornalisti, comici, attori, perfino vignettisti.
Non sono un propugnatore del "chi la fa, l'aspetti", ma credo piuttosto nell'esempio che ciascun cittadino da' agli altri con il suo operato. Querelare l'Offendente per avermi dato del cog*e, sebbene mio diritto, credo non faccia altro che alimentare nei miei concittadini l'idea che bisogna far causa comunque, andar sempre in tribunale, per qualsiasi "offesa". Colpire sempre, quando si può ferire.
Questo non è un Esempio che un italiano civile possa approvare.
Mi rendo conto che siano moltissimi gli italiani a pensarla così, ne sia prova l'incredibile carico di idiozie e bambinate cui il nostro sistema giudiziario è sottoposto ogni giorno.
Ma non perdo la speranza che questo possa cambiare, in conseguenza anche dell'esempio che ciascuno di noi dà, cominciando dal non dare seguito agli sproloqui di Qualcuno... se non con il proprio voto democratico e civile.
[1] Scusate il linguaggio volgare ed infantilesco, ma è una citazione
«Ho troppa stima per l'intelligenza degli italianiE' subito saltata fuori la geniale trovata di querelare il sopra citato, poiché con quella frase ha effettivamente infangato la dignità di milioni di cittadini italiani.
per credere che ci possono essere in giro tanti coglioni
che votano per il proprio disinteresse»¹
Voglio oppormi per quanto possibile a questa iniziativa.
Abbiamo assistito negli ultimi giorni di campagna elettorale ad un imbarbarimento del confronto politico, ed ad una escalation di litigiosità.
Ne ho abbastanza.
Trovo sbagliato ricambiare l'Offendente con gli stessi strumenti antidemocratici che ha utilizzato lui stesso negli ultimi 5 anni, per mettere a tacere e terrorizzare giornalisti, comici, attori, perfino vignettisti.
Non sono un propugnatore del "chi la fa, l'aspetti", ma credo piuttosto nell'esempio che ciascun cittadino da' agli altri con il suo operato. Querelare l'Offendente per avermi dato del cog*e, sebbene mio diritto, credo non faccia altro che alimentare nei miei concittadini l'idea che bisogna far causa comunque, andar sempre in tribunale, per qualsiasi "offesa". Colpire sempre, quando si può ferire.
Questo non è un Esempio che un italiano civile possa approvare.
Mi rendo conto che siano moltissimi gli italiani a pensarla così, ne sia prova l'incredibile carico di idiozie e bambinate cui il nostro sistema giudiziario è sottoposto ogni giorno.
Ma non perdo la speranza che questo possa cambiare, in conseguenza anche dell'esempio che ciascuno di noi dà, cominciando dal non dare seguito agli sproloqui di Qualcuno... se non con il proprio voto democratico e civile.
La cronorete:
L'insulto:
(video) http://www.youtube.com/player.swf?video_id=l6mqxk-t-Bg&l=10La prima denuncia:
http://www.emilianet.it/database/emilianet/emilianet2.nsf/0/B060D626156FFF54C1257147006E1E25?OpenDocumentUn blog per organizzare la protesta:
http://www.unaltraregione.it/index.php?itemid=42#nucleus_cf[1] Scusate il linguaggio volgare ed infantilesco, ma è una citazione



