Beppe Grillo ed il suo olio di colza...
Basta alle idiozie, per favore.
AGGIORNAMENTO: Lo scritto demenziale e pericoloso da cui sono nate
tante polemiche NON E' DI BEPPE GRILLO. Gli è stato attribuito
erroneamente (?) poiché figurava tra i commenti ad un suo post. GUARDATE QUI COSA NE PENSA VERAMENTE BEPPE.
E' l'ennesima volta che rispondo a queste idiozie...
In breve: I motori moderni sono tirati al limite delle prestazioni. L'olio viene pompato a 1000 bar e passa in circuiti ad altissima velocità. Una minima variazione nella viscosità può provocare grossi danni al motore (e tra diesel e olio di colza c'è una GROSSA differenza).
Effetti spiacevoli (da fonti varie, non sono ingegnere):
1)Intasamento degli iniettori e usura precoce del rivestimento interno degli stessi.
2)Cavitazione della pompa del combustibile (causata dalla diversa densità del combustibile), con precoce usura della parte.
3)Depositi carboniosi su cielo della testa e valvole, che posso inficiare il corretto funzionamento del mezzo e aumentano le emissioni inquinanti.
4)Usura precoce dei passaggi del combustibile, con possibile rottura prematura.
5)Intasamento dei filtri (anche in questo caso dovuto alla diversa densità del combustibile), con le spiacevoli conseguenze che questo può portare.
6)Nel caso di vetture equipaggiate con il sistema FAP (o simili), intasamento del filtro, che diventa così inutile.
7)Prematura usura della membrana protettiva e filtrante del serbatoio e di altre parti, costruita proprio per ridurre le emissioni.
Come chimico aggiungo: l'olio di colza contiene per lo più lipidi. Si tratta di molecole complesse e che, sottoposte ad una combustione architettata per molecole più semplici come quelle del diesel, rilascerebbero nell'atmosfera molti più inquinanti di quanto non farebbe il normale diesel.
Altra nota: A causa di questa ennesima bufala diffusa dal divertente Beppe Grillo, e alimentata ulteriormente da tg3 e altre trasmissioni, si è maturata l'ERRONEA idea che BIODIESEL==OLIO VEGETALE. QUESTO E' ASSOLUTAMENTE FALSO. Il biodiesel DERIVA dall'olio vegetale, e può ben essere usato nei motori, anche in quelli moderni, al posto del diesel minerale.
Se cercate in internet sui siti un attimo seri, leggerete che l'olio vegetale tal quale è assolutamente sconsigliato. Vengono fornite invece ricette e metodiche per realizzare in casa il processo chimico che trasforma l'olio (anche i residui di frittura) in biodiesel. Si tratta di un processo relativamente complicato, che richiede impegno e reagenti pericolosi (soda caustica, acido solforico, alcool metilico).
La reazione chimica che si sfrutta è quella della TRANSESTERIFICAZIONE. Attraverso questa procedura, la glicerina che tiene insieme i complessi lipidi viene separata dai relativi acidi grassi. Successivamente, gli acidi vengono esterificati con alcool metilico. Ne risulta un liquido assai più mobile e di più facile combustione, addirittura migliore del diesel petrolifero.
LIPIDI:
glicerina:
| 3 acidi grassi:
\ / |
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-|-o_/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\...
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Molecole ingombranti, viscose, di difficile combustione.
...--> transesterificazione...-->
3 CH3-O-_/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/... ==BIODIESEL, OK per le auto
(estere metilico di un acido grasso)
Molecole più mobili e più facilmente combustibili.
In Italia esiste "già" un impianto pilota per il trattamento di residui di frittura (McDonald's et alia...) per la produzione di biodiesel da aggiungere al diesel minerale.
A dimostrazione del fatto che la transesterificazione _E'_NECESSARIA_.
Come sottoprodotto svende appunto glicerina.
Sì, quelle cazzo di cremine che vi mettete in faccia derivano dai residui di frittura del McDonald's.
I'm loving it!
E' l'ennesima volta che rispondo a queste idiozie...
In breve: I motori moderni sono tirati al limite delle prestazioni. L'olio viene pompato a 1000 bar e passa in circuiti ad altissima velocità. Una minima variazione nella viscosità può provocare grossi danni al motore (e tra diesel e olio di colza c'è una GROSSA differenza).
Effetti spiacevoli (da fonti varie, non sono ingegnere):
1)Intasamento degli iniettori e usura precoce del rivestimento interno degli stessi.
2)Cavitazione della pompa del combustibile (causata dalla diversa densità del combustibile), con precoce usura della parte.
3)Depositi carboniosi su cielo della testa e valvole, che posso inficiare il corretto funzionamento del mezzo e aumentano le emissioni inquinanti.
4)Usura precoce dei passaggi del combustibile, con possibile rottura prematura.
5)Intasamento dei filtri (anche in questo caso dovuto alla diversa densità del combustibile), con le spiacevoli conseguenze che questo può portare.
6)Nel caso di vetture equipaggiate con il sistema FAP (o simili), intasamento del filtro, che diventa così inutile.
7)Prematura usura della membrana protettiva e filtrante del serbatoio e di altre parti, costruita proprio per ridurre le emissioni.
Come chimico aggiungo: l'olio di colza contiene per lo più lipidi. Si tratta di molecole complesse e che, sottoposte ad una combustione architettata per molecole più semplici come quelle del diesel, rilascerebbero nell'atmosfera molti più inquinanti di quanto non farebbe il normale diesel.
Altra nota: A causa di questa ennesima bufala diffusa dal divertente Beppe Grillo, e alimentata ulteriormente da tg3 e altre trasmissioni, si è maturata l'ERRONEA idea che BIODIESEL==OLIO VEGETALE. QUESTO E' ASSOLUTAMENTE FALSO. Il biodiesel DERIVA dall'olio vegetale, e può ben essere usato nei motori, anche in quelli moderni, al posto del diesel minerale.
Se cercate in internet sui siti un attimo seri, leggerete che l'olio vegetale tal quale è assolutamente sconsigliato. Vengono fornite invece ricette e metodiche per realizzare in casa il processo chimico che trasforma l'olio (anche i residui di frittura) in biodiesel. Si tratta di un processo relativamente complicato, che richiede impegno e reagenti pericolosi (soda caustica, acido solforico, alcool metilico).
La reazione chimica che si sfrutta è quella della TRANSESTERIFICAZIONE. Attraverso questa procedura, la glicerina che tiene insieme i complessi lipidi viene separata dai relativi acidi grassi. Successivamente, gli acidi vengono esterificati con alcool metilico. Ne risulta un liquido assai più mobile e di più facile combustione, addirittura migliore del diesel petrolifero.
LIPIDI:
glicerina:
| 3 acidi grassi:
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Molecole ingombranti, viscose, di difficile combustione.
...--> transesterificazione...-->
3 CH3-O-_/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/... ==BIODIESEL, OK per le auto
(estere metilico di un acido grasso)
Molecole più mobili e più facilmente combustibili.
In Italia esiste "già" un impianto pilota per il trattamento di residui di frittura (McDonald's et alia...) per la produzione di biodiesel da aggiungere al diesel minerale.
A dimostrazione del fatto che la transesterificazione _E'_NECESSARIA_.
Come sottoprodotto svende appunto glicerina.
Sì, quelle cazzo di cremine che vi mettete in faccia derivano dai residui di frittura del McDonald's.
I'm loving it!



